venerdì 10 dicembre 2010

yokohama

come molti di voi sapranno
lo scorso week end c'e stato lo show
di Mooneyes
a Yokohama.
Bene,
io
ci
sono
stato
e
non
ho
fatto
neanche
una
FOTO!!

Ho vissuto direttamente le mie emozioni senza la
mediazione di un obbiettivo.

Ho rivisto persone conosciute l'anno scorso,
e ne ho incontrate di nuove.

tutte sono state importanti in questo viaggio,
tutte hanno contribuito a renderlo speciale.

le cose che c'erano li potrete andarvele a vedere sui vari blog o youtube
ce n'e' a bizzeffe, solo l'imbarrazzo della scelta.


il mio Yokohama Show 2010
e' stato un viaggio in solitaria

aiutato anche da un jetlag quasi nullo ( ho dormito in aereo all'andata! wow!!)
mi sono gustato il Giappone della gente comune,
dei piccoli negozi di quartiere,
dove si fa la spesa tutti i giorni per le cose che servono
e dei piccoli bar dove sempre si puo' mangiare qualcosa.

comunque il sushi non mancava mai nelle mie giornate.

Terra di mille contraddizioni,
si puo' scorgere un luogo di culto shintoista
in una viuzza laterale
della piu' trafficata e fashion strada dello shopping.

fermarsi a meditare a pochi metri dal caos.

girando a piedi si possono fare gli incontri piu' interessanti.
magari persone indaffarate ma che lasciano stare il loro lavoro
perche' e' importante ascoltare un ospite,e farlo sentire a proprio agio.

gente sempre disposta a farsi in quattro se chiedi un'informazione
e sempre costernata se non riesce ad aiutarti a risolvere il tuo problema.

gente sempre al 100% ,
sia quando lavorano,
sia quando fanno festa e si ubriacano,
magari per curare lo stress accumulato lavorando.

E' molto forte la gerarchia,
in tutti i settori,
ma e' soprattutto in quello lavorativo che si fa notare di piu'.

il capo e' il capo!
ed ha sempre ragione!

questo e' forse il concetto che ha reso potente economicamente il Giappone in pochi anni da dopo la Guerra,
ma forse e' anche il limite e la contraddizione piu' forte,
cioe' l'annientamento del valore dell'individuo come tale e non per quanto possa contribuire al successo dell'impresa per cui lavora.

cominciano ad educarli a questo sin da piccolissimi.

Lo Show comunque e' stato incredibile, per qualita' e quantita' di cose da vedere,
si puo' customizzare di tutto,
dalle auto piu' fantastiche ai motorini che guidavamo a 14 anni,
c'erano veri artisti del pinstriping e dell'illustrazione.
ospiti di livello mondiale,ma anche gente non proprio famosa, ma con un talento incredibile.

Mi hanno colpito inoltre la semplicita' e la voglia di stare con la gente di Robert Williams e sua moglie Suzanne,
coppia di artisti superstar, ma allo stesso tempo con la curiosita'e la voglia di imparare di un principiante.

il riscontro poi che ho avuto allo show e' stato super.
qualcuno si era addirittura preparato con un foglio scritto in inglese
dove mi spiegava che cosa desiderava io dipingessi sulla sua giacca in pelle!
ed era venuto apposta da me.

Il lavoro piu' difficile per me , comunque , e' stato quello di scegliere un mezzo a mio piacimento da premiare ( Blaster's Pick)
ce n'erano almeno una cinquantina che mi piacevano, forse di piu'!!
ho scelto una moto che mi ha parlato,
che ha parlato alla mia anima
e mi ha raccontato di storie di bikers fuorilegge, di avventure sulla strada,di party selvaggi
ed amori improbabili.

il tutto dura un giorno
ma e' bello vivere il prima,
l'allestimento,
i party la sera prima, quelli la sera dopo,
il barbecue di ringraziamento agli ospiti offerto da Mooneyes l'ultimo giorno

Grazie a tutti
grazie Shige san
grazie Mooneyes

comunque almeno un a volta nella vita ci dovete venire in Giappone
ma soprattutto allo Show di Mooneyes
a Yokohama.